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9 maggio 2009

Perché votare Penati. Perché votare Pd

Perché votare Penati?
Indiscutibilmente Penati in questi anni ha difeso Milano: contro l’indebolimento di Malpensa e Linate, contro gli scontri di potere per l’Expo.
Valorizzando al massimo l'Istituzione che governa, schiacciata tra Comune e Regione da 15 anni in mano al centro-destra, la sua Giunta con interventi per 25 milioni è entrata fortemente in aiuto a famiglie, lavoratori e imprese ingoiate dalla crisi: la sua presenza si è fatta sentire molto più di quella del Comune di Milano.
Ha puntato e punta alla valorizzazione dei comuni della Provincia, nel dialogo con Milano, nella creazione di realtà consorziate e più forti e crede alla creazione dell’Area Metropolitana, fortemente voluta anche dal Pd, fondamentale per gestire con efficacia il tema del trasporto pubblico, dell’inquinamento e della tutela dell’ambiente.
Ha difeso il Parco sud, immaginando un Piano Territoriale che lo valorizzasse, sostenesse gli agricoltori, offrendo un limite alla diffusione del cemento che il Comune di Milano desidererebbe: la presenza dei Verdi nella coalizione d’appoggio per il secondo mandato, è prova dello sforzo compiuto.
Perché votare Pd?
Perché è un partito.
Perchè ha nelle sue radici uno sforzo unitario di sintesi politica, utilissimo per la democrazia italiana: nel Pd dialogano diverse anime e sensibilità politiche, che si sforzano di trovare una sintesi di governo seria, realistica. L'anima e sensibilità socialista e comunista appartenenti alla tradizione italiana, l'anima e sensibilità cattolica democratica e popolare e l'anima e sensibilità radicale.
Perché ha molti leader diversi e non uno solo.
Perché ha moltissimi militanti pieni di energie, critici, che vogliono farsi sentire dai vertici del partito, ma sempre pronti a stringere le fila e i denti per la nuova competizione elettorale.
Ricordo che Penati è appoggiato da uno schieramento composto oltre che dal Partito Democratico, e dai Verdi, dalla nuova formazione politica, Sinistra e libertà, nata da Sinistra Democratica e da alcuni esponenti usciti da Rifondazione Comunista, Nichi Vendola in testa. Oltre a queste liste, che si presentano anche alle elezioni europee, e che hanno appoggiato fin dall’inizio Penati nell’esperienza di governo della Provincia di Milano, si è costituita una lista civica Lista per Penati, nella quale si candideranno tra gli altri, Philippe Daverio e Benedetta Tobagi.

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