-->

2 luglio 2020

La reazione di ATM

Sono 7 gli indagati tra i dipendenti. Due quelli arrestati. La reazione dell'ATM è stata rappresentata da Arrigo Giana, Direttore Generale, durante la seduta di commissione congiunta, Antimafia, Mobilità, Partecipate, del 1 luglio.
Rescissi i contratti con le aziende coinvolte laddove non si metta a rischio la continuità del servizio pubblico. Bloccati i pagamenti.
Richiesta ad ANAC perché chieda alla Prefettura di commissariare le aziende per le quali non si può rescindere il contratto. Un dipendente sospeso pur non essendo indagato. Per altri si sta valutando la sospensione per mancato rispetto del codice etico e delle procedure interne (diffusione informazioni riservate, mancata denuncia notizia di reato). 
Avviata un audit interno su tutte le procedure di gara coinvolte dall'inchiesta (otto gli appalti pilotati), coinvolto il Politecnico di Milano per valutare la regolarità della gara di segnalamento.
A me è piaciuto il piglio del Direttore Generale: disponibile, trasparente, ha approfondito con dovizia di particolari la vicenda. Le questioni emerse moltissime.

4 giugno 2020

Sulla Lombardia Film Commission e l'acquisto dell'immobile di Cormano. Sesta puntata

Della vicenda relativa all'acquisto del nuovo interporto della Lombardia Film Commission torna a parlare l'Espresso nell'ultimo numero.
Oggi in Consiglio Comunale, ho chiesto, sostenendo quanto dichiarato da Angelo Turco, Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Comunale, che l'Amministrazione Comunale rivaluti se proseguire a sostenere ancora la Fondazione Lombardia Film Commission alla luce delle nuove rivelazioni che Giovanni Tizian e Stefano Vergine hanno pubblicato sulle pagine dell'ultimo numero de l'Espresso.
Le notizie che emergono nell'articolo confermano alcuni elementi già gravi e ne aggiungono due gravissimi.

25 maggio 2020

Gli ingredienti per riciclare al nord. Il caso della consorteria mafiosa dell'Acquasanta-Arenella

Nell'ordinanza che ha portato all'arresto di 91 persone legate alla consorteria mafiosa dell’Acquasanta- Arenella del Mandamento di Resuttana emergono diversi elementi che la rendono estremamente importante per comprendere ciò che accade a Milano.
Innanzi tutto bisogna ricordare che il clan è legato alle famiglie Galatolo/Fontana ed è legato a doppio filo con due misteri d'Italia: la strage di Pizzolungo e il fallito attentato dell'Addaura.
Poi una serie di pentimenti e di vendette incrociate, tra famigliari. Fontana denuncia Galatolo. Galatolo denuncia i Fontana.
Sono tre i fratelli Fontana: Angelo, Giovanni e Gaetano.

19 maggio 2020

Emendamento al Dl liquidità: certificato antimafia anche per le imprese che operano nelle mense, nei servizi funebri e in quello delle bonifiche. Le White List da aggiornare!

Un'ottima notizia! Il certificato antimafia sarà necessario anche per le imprese che operano nel settore delle mense, dei servizi funebri e cimiteriali e in quello delle bonifiche e del trattamento e trasporto dei rifiuti che siglano contratti con la PA.
Lo prevede un emendamento al dl sulla liquidità alle imprese presentato da Andrea Caso del M5S e approvato dalle Commissioni Attività produttive e Finanze della Camera.
L'emendamento interviene sull'elenco delle attività imprenditoriali per le quali la legge Severino del 2012 prevede il certificato antimafia, aggiungendo: servizi funerari e cimiteriali; ristorazione, gestione delle mense e catering. Viene ampliata la categoria delle attività legata ai rifiuti presente nell'elenco. In quel provvedimento si parlava di "trasporto di materiali a discarica per conto di terzi" e di "trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi". La nuova definizione parla di "servizi ambientali, comprese le attività di raccolta, di trasporto nazionale e transfrontaliero, anche per conto di terzi, di trattamento e di smaltimento dei rifiuti, nonché le attività di risanamento e di bonifica e gli altri servizi connessi alla gestione dei rifiuti.
Bene. Fosse approvato, vengano ampliate anche le White list redatte presso la Prefettura.