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10 novembre 2018

Sicurezza non è libertà!

Stralci dal libro
Marco Minniti, si legge nell'introduzione al suo libro Sicurezza è Libertà, è da oltre 20 anni ai vertici degli apparati di sicurezza e di intelligence del nostro paese. Iniziamo bene. Proprio a marzo il 4, se ricordo bene, al grido di: "Sicurezza!; "Basta immigrazione"; "Cambiamento", "Onestà e legalità!" M5S e Lega stravincevano le elezioni e il Pd, il Centrosinistra tutto, subiva una storica e clamorosa sconfitta. Forse un po' di umiltà, gioverebbe.
Sicurezza è libertà? La suggestione è interessante. La paura è un'emozione assolutamente umana. Direi funzionale all'essere umano. Come il dolore. La libertà è una condizione. La sicurezza pure.
Pensare che la condizione di libertà sia sentirsi sicuri è un errore. Desiderare, volere essere liberi comporta una certa dose di rischio e di coraggio che è stato d'animo fondamentale per vincere la paura.
La libertà la si conquista con il coraggio che sconfigge la paura, generando insicurezza.
Sotto il regime fascista se accettavi la sudditanza ad un potere autoritario e liberticida eri sicuro che non ti potesse accadere nulla. Se desideravi la libertà dovevi rischiare. Dovevi diventare meno sicuro. Avere coraggio e vincere la paura.
Bisogna però, anche capire cosa si intende per sicurezza. Si può intendere per sicurezza la possibilità o meno di essere ucciso, di subire una violenza oppure una rapina un raggiro o uno scippo.
Oppure ancora la si può intendere come sicurezza economica, la serenità che offre un posto di lavoro sicuro, una casa di proprietà. Avere le risorse per un dentista o per iscrivere all'università proprio figlio. Chi mina la sicurezza? I nemici da cui difendersi potrebbero essere moltissimi: ci si può concentrare contro assassini e rapinatori, spacciatori e mafiosi, oppure pensare che il nemico sia l'immigrato che ha meno esigenze e si accontenta di qualsiasi lavoro e di qualsiasi stipendio, le tasse, lo Stato, l'azienda cinese, l'imprenditore che delocalizza in Romania, l'evasore, il corruttore, la finanza, le diseguaglianze. Ecco. La Sinistra deve spiegare quali sono i nemici da combattere.
E deve piantarla di ascoltare, comprendere, educare e insegnare. Ma condurre. Indicare la via ed essere lì: in prima fila!
Ps. Fermo restando che i delinquenti sono da contrastare, ma questo non può essere un programma politico, la sinistra deve far capire che la sicurezza chiamiamola economica la si combatte contrastando le diseguaglianza globali e locali.
Contrastando la finanza senza regole.  L'avidità. Le ricchezze insostenibili. Generando uguaglianza e pari opportunità.

19 ottobre 2018

Progetto di riqualificazione Lorenteggio: il ritardo è di un anno, la superficie destinata a Erp dovrebbe rimanere tal quale.

Proprio il 15 ottobre, in via Lorenteggio 181 sotto il fabbricato 10 b (angolo Segneri-Lorenteggio) sono ripresi i lavori di bonifica. L'inizio dei lavori previsto è per luglio 2019. Siamo in ritardo di un anno. Per i fabbricati 20b e 30 b si sta verificando l'eventuale presenza di inquinanti. I lavori si prevede terminino entro la fine ottobre e, nel frattempo, è in corso la progettazione esecutiva. Per via Lorenteggio 179 e via Manzano 4 è in corso la progettazione definitiva e l'inizio lavori, dopo aver verificato presenza di inquinanti, è immaginato per il secondo semestre 2019. Per via Giambellino 150 (edificio a V su via Segneri, Piazza Tirana e via Giambellino) è in fase di definizione il layout di progetto dopo il cambiamento del suo destino: da ristrutturazione a demolizione e ricostruzione.

9 ottobre 2018

Progetto riqualificazione Lorenteggio: la Giunta accolga il grido d'allarme del Municipio 6!

L'intervento in aula
Voglio portare nuovamente all’attenzione del Consiglio la questione del progetto di riqualificazione Giambellino Lorenteggio, tornando sull’argomento per rilanciare il grido di allarme del Municipio 6.
Il Municipio 6 non solo con una mozione approvata a fine luglio (quando c’è stato da affrontare i permessi di costruire per Lorenteggio 179 e Manzano 4) ha richiamato la questione che come Municipio sono poco coinvolti nelle decisioni, tanto che non sapevano nulla dell’abbattimento di Lorenteggio 179, ma soprattutto chiede alcuni chiarimenti a ALER e a Regione Lombardia Infrastrutture Lombarde. Il Municipio, in particolare, evidenzia che i numerosi abbattimenti che non erano previsti all’interno dello scenario 2, ovvero lo scenario scelto dall’accordo di programma, sono superiori a quelli paventati, per cui c’è Lorenteggio 181 e 179 e anche 150, e c’è Manzano 4 e in questo caso solo due edifici saranno ricostruiti.

3 ottobre 2018

Il Consiglio Comunale approva la mozione contro l'opacità delle aziende che hanno rapporti con la PA

Approvata la mozione che impegna il sindaco ad inserire nel Piano Triennale di Prevenzione alla corruzione e alla Trasparenza (PTPCT) specifica norma che preveda che qualsiasi ente privato che partecipi ad una gara per l'affidamento di lavori, forniture e servizi o che sottoscriva un contratto di concessione d’uso o una convenzione urbanistica o che sia soggetto che riceve un finanziamento, un contributo, un’autorizzazione o una concessione a dichiarare il titolare effettivo (*), cioè il beneficiario ultimo di quel contratto.
L'indirizzo è estremamente innovativo (primo comune in Italia) e mira ad una coerente e più efficace applicazione della legge antiriciclaggio (231/2007) e ad una corretta applicazione del Codice etico dei dipendenti pubblici per ciò che attiene al conflitto di interesse.