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22 dicembre 2018

Una valutazione sulle Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici

Sito Senato percorso norma
Non posso che introdurre questo post manifestando lo sconcerto per la norma "Attiracorrotti"passata stanotte all'interno del maxiemendamento presentato dal Governo al Senato.
All’articolo 36 del codice dei contratti nei contratti sottosoglia viene aumentato il limite per gli affidamenti diretti da 40.000 a 150.000 euro e così, sino al 31 dicembre 2019, le stazioni appaltanti potranno procedere all’affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di 3 operatori economici. Relativamente, poi, agli affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 (nel vigente codice 40.000) euro e inferiore a 350.000 (nel vigente codice 150.000) euro e sempre sino al 31 dicembre 2019 si procederà mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti.
Era da mesi che se ne discuteva. Smentite e conferme. Alla fine, nonostante ANAC e la stessa associazione dei costruttori si erano dichiarate contrarie ce l'hanno fatta. Nicola Morra, M5S, attuale presidente della commissione antimafia parlamentare dichiara su Facebook, dopo averla votata in Senato, preoccupazione, scrive che si è sottovalutato l'effetto e che promuoverà modifiche del codice dei contratti. Siamo al paradosso...
Una norma che va in direzione terribilmente ontraria al cosiddetto decreto "Spazzacorrotti" o, meglio, fuori di retorica, Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici
Valutiamo nel dettaglio quel provvedimento approvato il 18 dicembre scorso.

17 dicembre 2018

Attenti. Si tratta di riciclaggio.

Caro Salvini indagato tra gli indagati. Maroni dopo aver nominato l'avvocato Aiello in Expo spa, una volta uscito dalla politica, entra nel suo studio come avvocato. Il pantouflage è proprio questo. Per i dipendenti pubblici è vietato lavorare presso soggetti privati destinatari dei loro poteri autoritativi o negoziali. L'avvocato Aiello era socio di Gerhard Brandstätter, presidente della Sparkasse, nella cui filiale di Milano sono giunti diversi milioni della Lega Nord, che, secondo la Procura potrebbero essere poi transitati in un fondo in Lussemburgo per tornare poi in Italia.
E' Maroni che inizia a pensare come difendere le risorse della Lega dalle malefatte del suo fondatore Umberto Bossi, eletto a marzo, nelle liste della Lega in Senato dopo che Salvini non si è neanche costituito parte civile nel processo. Il Fatto quotidiano di ieri ne parla.
Maroni a chi telefona? Ad Aiello. Un playmaker eccezionale. Aiello dice, secondo le rivelazioni del quotidiano di Padellaro e Travaglio: "Sto portando l'onorevole Stefani (tesoriere della Lega, ndr) in filiale a Milano ad aprire il conto (...) Brandstätter mi parlava di una cifra notevole. Quasi 20 milioni e mi ha chiesto un'indicazione per il tasso". Quindi Brandstätter sapeva? Sembrerebbe così. In realtà all'Alto Adige aveva detto: "La Lega ha aperto un normale conto bancario, con titoli, nella filiale di Milano. Sono venuto a conoscenza di questo fatto solo in seguito. Da quanto mi hanno riferito, la cifra è notevolmente inferiore ai 20 milioni citati nell’articolo".
Attenti. Si tratta di riciclaggio.

2 dicembre 2018

Whistleblowing, targato Milano, ad un anno dall'approvazione della 197

Whistleblowing Forum del 30 novembre 2018 organizzato da
Il Sole 24 ore e Unione Fiduciaria a cui ho partecipato
Dall'inizio abbiamo pensato non tanto alla tutela del segnalante, quanto a come facilitare maggiormente le segnalazioni. Su suggerimento e sprone di Transparency già dal 3 luglio 2012, ben prima della approvazione della legge 190/2012 (*),  abbiamo trattato l'argomento in commissione antimafia. Dopo la seduta di Consiglio del 13 dicembre 2012 durante la quale la mozione è stata sospesa, il Consiglio Comunale approva la mozione il 17 giugno 2013 con 27 voti a favore, 8 astenuti, nessun contrario. Il 31 gennaio 2014 in Giunta viene approvato il primo Piano Anticorruzione. All’articolo 12 è citata la procedura del whistleblowing, ossia quella che facilita e regola le segnalazioni da parte dei dipendenti, di un fatto che costituisce un illecito, una illegalità o una irregolarità che possa arrecare un pregiudizio patrimoniale ed un danno all'immagine della organizzazione lavorativa.

10 novembre 2018

Sicurezza non è libertà!

Stralci dal libro
Marco Minniti, si legge nell'introduzione al suo libro Sicurezza è Libertà, è da oltre 20 anni ai vertici degli apparati di sicurezza e di intelligence del nostro paese. Iniziamo bene. Proprio a marzo il 4, se ricordo bene, al grido di: "Sicurezza!; "Basta immigrazione"; "Cambiamento", "Onestà e legalità!" M5S e Lega stravincevano le elezioni e il Pd, il Centrosinistra tutto, subiva una storica e clamorosa sconfitta. Forse un po' di umiltà, gioverebbe.
Sicurezza è libertà? La suggestione è interessante. La paura è un'emozione assolutamente umana. Direi funzionale all'essere umano. Come il dolore. La libertà è una condizione. La sicurezza pure.