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17 marzo 2018

Nuova mozione per un giro di vite per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo

"A quasi cinque anni dall'entrata in vigore della legge regionale, e a quattro dalle ordinanze comunali, aumentano ancora a Milano le sale slot", secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano e Monza, riportati oggi da la Repubblica. Pare impossibile. Chiederò una verifica puntuale. A fine 2017 gli esercizi dediti al gioco a Milano, scrive Repubblica erano 243, di cui ben 76 specializzati in slot e videolottery. A me risulta che nel 2014 le sale Vlt erano ben di più di ora 97. Probabilmente ad aumentare sono le sale che raccolgono scommesse online e i punti gioco, non toccati dalla normativa regionale.
Ottimo il lavoro svolto in questi anni dalla Polizia Locale: 1.071 interventi in altrettante attività nel 2017, provvedendo a contestare 466 verbali, 347 sospensioni dell’attività e 159 diffide, per un totale di n.506 notifiche. Cinquecentomila euro incassati in tre anni, su un milione di euro di verbali emessi. Le sanzioni nel corso dello scorso anno sono diminuite, solo una nel corso del 2018.
La Polizia Locale motiva la diminuzione di verbali per aver svolto controlli molto più approfonditi che hanno richiesto più tempo. Si è reso necessario verificare anche i dati sui collegamenti delle apparecchiature, contattando direttamente gli uffici del Monopolio di Stato, per far rispettare la normativa regionale che equipara un rinnovo di contratto ad una nuova AWP o VLT e quindi, nel caso i rinnovi avvenissero entro la distanza minima, l'illegittima degli atti e la sospensione dell'uso dell'apparecchio.
Inoltre, scrive la PL, si è rilevato che numerose attività, dopo i controlli effettuati nel 2016, si sono adeguate alla normativa in essere. E questo è oggettivamente un bene.
Ho presentato una mozione la settimana scorsa per rilanciare le attività di contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo dopo che la conferenza unificata Stato Regioni, non si è più riconvocata e i decreti attuativi non sono stati redatti.
I punti che ho inserito nella mozione sono questi:
  • emettere nuova ordinanza che. oltre a mantenere confermati i limiti orari delle precedenti ordinanze 63 e 65 del 2014, gli estenda anche alla raccolta delle scommesse; 
  • aprire un indirizzo mail dedicato alle segnalazioni da parte dei cittadini del mancato rispetto da parte degli esercizi pubblici e delle sale scommesse degli orari previsti dalle Ordinanza 63 e 65 del 2014;
  • redigere un regolamento organico per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d'azzardo lecito che preveda il divieto di fare pubblicità a qualsivoglia attività imprenditoriale legata al gioco d'azzardo e alle scommesse sui mezzi pubblici, preveda il divieto di esporre fuori dagli esercizi pubblici la pubblicità delle vincite verificatesi all'interno di essi e l'obbligo di esporre all'interno degli esercizi pubblici e delle sale scommesse l'invito ai clienti a effettuare un autotest teso ad individuare le possibilità di rischio che corrono nel divenire giocatore problematico o patologico, il divieto di installare apparecchi per il gioco d'azzardo in luoghi dati in concessione o in affitto dal Comune di Milano e imponga una distanza minima di 100 metri di AWP e VLT anche da bancomat e compro oro;
  • proporre alla Questura di Milano un protocollo che preveda l'invio all'Amministrazione Comunale di Milano i dati dei concessionari, distributori, gestori del gioco d’azzardo, in modo da poter effettuare assieme agli organi preposti i controlli per ciò che compete ai comuni in relazione al contrasto all’evasione fiscale e al contrasto al riciclaggio.

15 marzo 2018

Aziende di stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti: da inizio anno sono già 5 gli incendi in Lombardia

Nel 2017 12 ne avevo contati 12. Gli incendi che coinvolgono aziende di stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti in tutta la Regione Lombardia nel 2018 sono già 5, senza contare quelli che hanno coinvolto discariche abusive. Il più importante, tra questi, a Corteolona il 4 gennaio. Il giorno dopo a Besana Brianza un incendio era scoppiato alla Sinergi, il 18 gennaio alla Suez ex- Ecoltecnica di Baranzate. Quindi il 7 febbraio un'esplosione ha originato un incendio alla Ecosfera di Bulgarograsso (Como), azienda che tratta rifiuti speciali. Il 19 febbraio è il turno di Pioltello: un principio di incendio scoppia nel capannone di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti ferrosi in via Bergamo. Infine l'11 marzo a Cologno Monzese l'ultimo in ordine di tempo alla Alfa Maceri di Viale Liguria 59. Bisogna capire la natura di ciascun fatto, scontato. Anche se il dolo sembra la causa più probabile. Bisogna che le indagini siano svolte non da ogni singola Procura ma in collaborazione, coinvolgendo le DDA di Milano e di Brescia. Scontato, ma non troppo. A settembre l'allora coordinatrice della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano Ilda Boccassini aveva dichiarato che la mafia non aveva interessi nel ciclo dei rifiuti in Lombardia.
Il Sole 24 Ore ha censito 44 incendi nel corso del 2017 in tutta Italia. Trenta incendi dall'aprile al settembre 2015. Venti incendi rilevati nel 2016.

8 marzo 2018

Senza tradire noi stessi. Ma più aperti.

Ringrazio le 1946 persone che mi hanno dato il loro voto di preferenza. Sono molte e sono molto orgoglioso. Ringrazio le persone che mi hanno dato fiducia, mi hanno aiutato dedicando molto del loro tempo, promuovendomi sul territorio. presso i loro amici e conoscenti. Ringrazio molto chi ha condiviso con me la costruzione della lista Lombardia Progressista Sinistra per Gori.
Senza di loro, senza il loro affetto e la loro stima, ora sarei proprio a terra.
La sconfitta di Gori non prevedibile con questo scarto e il consenso mortificante, raggiunto dalla lista che abbiamo presentato a suo sostegno, sono due schiaffi terribili.
Ero convinto che differenziando l'offerta a sinistra si sarebbe diminuita l'emorragia di voti dal Pd. Mi sono sbagliato. Velleitario. Sono stato velleitario a pensarlo. Non abbiamo differenziato, abbiamo sminuzzato l'offerta a Sinistra. Le persone che ti stimano e ti vogliono bene ti seguono (fino a quando?), ma gli altri non si accorgono nemmeno che esisti. Ed alcuni si infastidiscono perché pensi di essere più di sinistra di loro...
Lombardia Progressista Sinistra per Gori non riesce ad ottenere una percentuale lontanamente significativa. E' chiaro che viene da pensare. Se non fossimo usciti dal Pd sarebbe stato meglio? Io questa domanda me la pongo. Non voglio dare per scontato nulla, ora. E voglio aprire, uscire dalla logica dello sminuzzamento. Non mollare.
Solo a Milano città, si riesce a strappare una vittoria, sul filo di lana, per 6.500 voti. Perde drammaticamente tutta la sinistra in Italia e in Lombardia. I voti di sinistra vanno invece al M5S.  Il Cise, Centro Italiano Studi Elettorali, dice che, a parità di varie condizioni socio-economiche le province con livelli più alti di disoccupazione presentavano maggiore crescita del M5S, mentre le province con maggior aumento della presenza di immigrati presentavano un voto più alto alla Lega. In questo momento. Non considero neanche lontanamente di sinistra chi ha votato Lega o Forza Italia. O cambiano loro, oppure stiano di là. Io non cambio.
Anzi sento il bisogno di scrivere che rimango uomo di sinistra. Orgogliosamente di sinistra. Io non cambio. Anche di fronte alle sconfitte più amare, non posso tradire me stesso. La mia formazione, la mia cultura, la mia sensibilità. E riparto! Anzi ripartiamo assieme, con la vostra fiducia nel cuore!
A sinistra.