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Finalmente si pone fine ad un presidio di illegalità

È del 1 settembre 2011 l'ordinanza di custodia cautelare del Tribunale di Milano nella quale il Gip Dr. Giuseppe Gennari scrive: “Il quadro che viene fuori è quello di una vera e propria enclave nel cuore della città in cui la famiglia Cosco spadroneggia con esibita arroganza. Non solo i calabresi vendono cocaina alla luce del sole – evidentemente consapevoli di una sostanziale impunità che deriva anche dal controllo ambientale della zona – ma essi hanno fatto cosa propria dello stabile di via Montello n. 6, che gestiscono con piglio da immobiliaristi."
L'ordinanza di custodia cautelare era stata emessa nei confronti di Carlo Cosco, Giuseppe Cosco detto “Smith”, Vito Cosco detto “Sergio”, Rosario Curcio e Carmine Venturino detto“Pillera”, condannati recentemente all'ergastolo per l'omicidio di Lea Garofalo.
Anche per Denise Cosco, figlia di Lea, costituitasi parte civile contro il padre al fianco del Comune di Milano, è giusto questo sgombero. Proprio per lei e per il suo coraggio, per Milano e il percorso faticoso che sta compiendo la città, di riscatto, di contrasto al radicamento della criminalità organizzata è stato giusto fare ciò che per anni nessuno ha avuto la forza e il coraggio di fare.

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