-->

Ci siamo: primo comune Lombardo sciolto per mafia

Purtroppo non rimaniamo stupiti della decisione del Consiglio dei Ministri riguardo la situazione del Comune di Sedriano. Ora anche la Lombardia può vantare un Comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Dopo i tre in Piemonte (Bardonecchia, Leinì, Rivarolo Canavese) e i due in Liguria (Bordighera e Ventimiglia). Ora anche qui. L'inchiesta Zambetti ha avuto risvolti clamorosi: il voto di scambio, le assunzioni all'Aler, l'interessamento della cricca politico-mafioso-economica nelle elezioni del Comune di Milano del 2011, per far convergere i voti su due candidati, uno del Pdl e l'altra nel Nuovo Polo per Milano.
 Appaiono sempre più ridicole le prese di posizione dell'ex Sindaco Celeste nel momento in cui la cittadinanza gli richiedeva con forza di dimettersi, per dare al Comune la possibilità di un riscatto. E' gravissimo che il Pdl in questi mesi non abbia mai fatto un'azione incisiva nei confronti del suo Sindaco, per fare in modo che tutto questo non accadesse.Ora inizia una lunga fase commissariale utile per comprendere e approfondire dove è stata calpestata la legalità, così da mettere in regola gli atti amministrativi prodotti dall'amministrazione.
Il PD è stato al fianco della cittadinanza in questi mesi. Ho partecipato a diverse iniziative per chiedere le dimissioni del Sindaco, e saremo lì anche sabato 19 alla manifestazione indetta per dire  alla Lombardia e all'Italia che Sedriano reagisce e che il nostro partito, insieme alle associazioni e ai cittadini, è in prima linea nel presidio delle Istituzioni dalle infiltrazioni mafiose. Proprio oggi compare sulla stampa il nome di Alessandro Colucci come possibile candidato alla Presidenza del Consiglio Regionale. Ci auguriamo che ciò non avvenga visto che Alessandro Colucci viene intercettato mentre chiede i voti a Scalanbra, amico stretto di Costantino, ora imputato per associazione mafiosa per un candidato in Consiglio Comunale  Milano. Sta iniziando il processo e Colucci dovrà andare a testimoniare. Per questo chiediamo con forza che le Istituzioni vengano lasciate fuori. Il PDL, Forza Italia, dia un segnale chiaro ed univoco. Lo attendiamo da anni.

Nessun commento: