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13 luglio 2020

Sulla Lombardia Film Commission e l'acquisto dell'immobile di Cormano. Settima puntata. (Mi auguro l'ultima...)

La perizia della perizia è ancora più lunga della perizia stessa.
Il prof. Alberto Dell’Acqua Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Lombardia Film Commission non bada a spese e utilizza anche 3 tabelle per sostenere che il parere di congruità redatto nell'ottobre 2017 dal dott. (così lo indica il professore) Federico Arnaboldi sia sufficiente e "non necessaria un'ulteriore verifica ... attraverso il coinvolgimento di ulteriori professionisti".

Peccato che lui stesso dica che Arnaboldi sia consulente della parte cedente dell'Immobiliare Andromeda Srl e non consulente terzo. A conferma di ciò basterebbe guardare tra i destinatari: la sua perizia è inviata ad Andromeda e non alla Lombardia Film Commission.
Se non bastasse potremmo anche dire che la terzietà di Arnaboldi viene messa in discussione anche dal fatto che per la perizia venga redatta trovando "fondamento nella documentazione (titoli di proprietà, superfici, dati catastali ecc) da Voi (Andromeda srl NdR) fornita che, pertanto, viene assunta come corretta e come da accordi intercorsi, nessuna verifica in merito (misurazioni ecc) è stata da noi condotta". E poi aggiunge: "Come concordato con il cliente la presente analisi è stata svolta a distanza dalla visita alla proprietà effettuata nel mese di giugno scorso e si è assunto che le condizioni manutentive riscontrate all’epoca siano rimaste sostanzialmente invariate". 
C'è comunque da tenere in considerazione un elemento: Arnaboldi nel parere di congruità sostiene che  l'immobile sia "in condizioni pessime".
Tant'è che il valore di 800 mila euro è di un analogo immobile per destinazione, tipologia, luogo e ampiezza, ma in perfette condizioni.
Tant'è che il 9 novembre 2017 immobiliare Andromeda SRL invia a Fondazione film Commission una relazione relativa all'esecuzione dei lavori di sistemazione ed opere varie in Comune di Cormano a cui è allegato il capitolato lavori. Gli atti sono allegati al Preliminare.
Quindi 800 mila euro non è il valore in sé, dell'immobile, così come si presenta, ma come ho detto diverse volte, una volta terminati i lavori di ristrutturazione in capitolato.
Quindi non basta che il professor Dell'Acqua si rechi "presso la sede di Cormano in occasione della riunione del CdA del 27 Maggio scorso, trovandolo in ottimo stato". Bisogna analizzare il capitolato. Capire quali lavori e con quali materiali sono stati fatti, perché proprio lì, il valore di 800 mila euro, prende corpo.

Pagamento dell'immobile
Nell'affrontare questo aspetto il prof. supera sé stesso. "Il pagamento della transazione in un’unica soluzione e antecedente alla data del rogito, potrebbe risultare inusuale", 
Questo l'incipit della parte della relazione che potremmo definire la più acrobatica.  
Dell'Acqua arriva a sostenere che, siccome i fondi messi a disposizione dal socio Regione Lombardia alla Fondazione per l’acquisto dell’immobile avevano un vincolo di destinazione, per riequilibrare le posizioni dell’acquirente e del venditore. e dare maggiori tutele a quest'ultimo, in caso di disputa, è stato giusto pagare tutto e subito e non comportarsi come qualsiasi "buon padre di famiglia..."
Traducendo, possiamo dire che, siccome era possibile, in via del tutto teorica, che la Fondazione non pagasse al rogito la restante quota parte, magari perché Regione o la stessa Lombardia film commission avanzava alcune contestazioni al venditore, è stato meglio pagare tutto e subito in modo che il venditore potesse stare più tranquillo. Pazzesco.

E infine. Last but not least: il conflitto di interesse Scillieri
Partiamo da questa semplice prova: se si inserisce in Google il numero di telefono di Arnaboldi il perito "super partes", citato nella sua carta intestata, viene fuori la sede di una agenzia in via Vincenzo Monti 15. Lo stesso civico di un ufficio di Michele Scillieri, commercialista consulente della Fondazione Lombardia Film Commission. Se si digita Francesco Giacomo Arnaboldi, viene fuori una sas con sede in Via delle Stelline 1, guarda caso la stessa via e lo stesso civico di un secondo studio di Michele Scillieri.
Eppure il prof. Dell'Acqua garantisce che non ci sia alcun conflitto di interesse nonostante lo stesso Scillieri, che, generosamente, offrì via delle Stelline anche per dare una sede alla Lega per Salvini Premier, dica al giornalista di Report (minuto 53) di aver contribuito all'operazione Cormano per conto dell'Andromeda, lavorando come consulente anche per la Lombardia Film Commission. 
Forse Scillieri deve spiegare alcune cose. Non a me. Ci mancherebbe. Non pretendo tanto. Ma alla Procura.
Deve spiegare perché il perito "super partes"sia legato a realtà imprenditoriali (srl, sas) con sede agli stessi civici del suo studio. Un caso? 
Ho saputo che l'Amministrazione Comunale ha deciso di accogliere la "disponibilità" del Presidente che ha scritto che "qualora i Soci della Fondazione lo ritenessero opportuno e per motivate ragioni, ad attivarsi nella raccolta di una nuova perizia di stima del valore dell’immobile di Cormano". 
Attenzione alle questioni prima indicate e pressing asfissiante su Scillieri. 

Per chi volesse, al link la relazione di Dell'Acqua.

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