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18 gennaio 2010

Notizie dal Consiglio Comunale - Discussione del Pgt

Milano, 10 febbraio 2010

Dopo aver trattato 4 emendamenti, si è conclusa alle 16 l'odierna seduta del Consiglio comunale per mancanza del numero legale (presenti 28 consiglieri, anzichè 31): è l'ottava volta che manca il quorum nelle ultime 11 sedute.
Dopo 16 sedute sono stati esaminati 139 emendamenti: 56 approvati, 55 respinti, 24 ritirati, 4 decaduti. Ne restano da esaminare quindi 1256: con un ritmo di 8 emendamenti a seduta, occorrono ancora 157 sedute esatte! Facendo 5 sedute a settimane, servono ancora 31 settimane: considerato che a marzo e ad aprile non lavoreremo sul Pgt per il bilancio, potrebbe essere approvato entro dicembre. Senza discutere altro.


5 febbraio 2010

Siamo arrivati a 119 emendamenti. Su 1395. La strada è molto lunga anche perchè di accordi in vista con l'opposizione non se ne vedono. Anzi. Risulta complicato intravedere anche un accordo all'interno della maggioranza. Il gruppo del Pdl non ritira i suoi 200 emendamenti. Moratti e Podestà smentiscono il patto sull'area Farini. La vera questione tra Provincia e Amministrazione comunale è sulle aree del Parco sud. Podestà vuole carta bianca.
Per quel che riguarda noi, si avvicina sempre di più la data del 27 febbraio oltre la quale non si può andare: il Consiglio chiude per le elezioni regionali. Ad aprile si discuterà di bilancio e maggio potrebbe essere troppo tardi per approvare il Pgt entro fine mandato.
Le notti previste non ci sono state. Chiusa la seduta martedì alle 2 e 30 di notte. Stasera, merito del Cardinale, si interrompe alle 19 e 30. Non ci si ritrova dopo. Ci si rivede lunedì dalle 15 alle 24. Poi martedì e mercoledì stessa ora.
Per il momento dominiamo.

21 gennaio 2010

Oggi, ad una persona
che mi chiedeva via sms come andasse il dibattito sul pgt ho risposto: "Emendamenti e subemendamenti sul testo della relazione. Siamo lentissimi. Bene. Direi..."
Purtroppo funziona cosi. Per il momento nonostante la lentezza, non si avvia alcun dialogo. Sicuramente perché anche la maggioranza ha molte difficoltà. E Masseroli deve dialogare prima con loro. Ed è meglio cosi.
Curiosa situazione si è verificata ad un mio subemendamento che voleva eliminare i termini, primato economico e politico di Milano. Favorevoli: Milly Moratti, Aldo Brandirali e io. Ed anche Carlo Fidanza e Giulio Gallera, perchè quelli di destra sono spesso burloni. Alcuni astenuti. Bocciato. Il tema non era male. Tanto che Pagliarini mi ha portato un libro, scritto da Andrea Ichino, in cui si diceva che il Pil in Italia non cresce perché l'italiano si dedica molto ai lavori domestici.

20 gennaio 2010

Letizia Moratti oggi non c'è, della maggioranza sono presenti in 31: quindi il numero legale, per ora è garantito, e si prosegue con il dibattito sul tema dell'Area metropolitana.
Gli emendamenti, in parte accolti senza un criterio apparente, mirano a sostenere ambiti di coordinamento e scelta sovracomunali e ad obbligare la Giunta a delle scelte di decentramento amministrativo serio.
Alle 16.20, la consigliera Ciabò sta uscendo...
Ore 17 si interrompe fino alle 19. Motivo: Messa in San Sebastiano. Proponiamo di rimandare tutto a domani senza tornare alle 19. Loro sono contrari. Si vota e la maggioranza esce dall'aula. Incredibile. Tutto per far cadere il numero ed essere domani in seconda convocazione e con 21 consiglieri che garantiscano il numero.
A casa.

19 gennaio 2010

Il Consiglio si apre con la proposta di Vincenzo Giudice di commemorare Craxi o di dedicargli comunque un dibattito. Seguono molti interventi e alla fine si rinvia. Paura? Paura di spaccarsi? Non si sa. Noi del Pd siamo comunque contrari a discuterne oggi.
E il bilancio? Quando se ne discuterà? Entro aprile, inderogabilmente, dice la finanziaria 2010.
Il sindaco Moratti, oggi presente in aula, non risponde. Non interviene. Zitta.

Arriva il Cd con i testi degli emendamenti.
ore 15.45: si parte con il Pgt!
Letizia, per garantire il numero legale, anche lei è consigliera con diritto di voto, è costretta a dribblare gli usceri per rientrare in tempo in aula in occasione del voto degli emendamenti. Sono 31 i consiglieri del Pdl e l'opposizione non garantisce nulla. Ad un certo punto è Giulio Gallera, capo gruppo del Pdl a pregare Vincenzo Giudice (grande protagonista) perché rientri in aula in occasione dell'appello. Alle 18.15 sorpresa: Gallera chiede la chiusura della seduta. Forse il Sindaco deve rientrare a casa per imbastire la cena... Sarà lunga. Molto lunga.

18 gennaio 2010

E' cominciata oggi in aula la discussione degli emendamenti al Piano del Governo del Territorio: 193 quelli presentati dalla maggioranza, 1202 dalle opposizioni; e a questi, bisogna aggiungere, c'è la possibilità di subemendare.
Due gli emendamenti discussi in 3 ore: considerando che una seduta durerà di norma circa 7 ore e verranno convocate quattro sedute a settimana, essendo quattro le settimane al mese, se non si lavora anche di notte, la discussione durerà almeno per un anno e cinque mesi... e il PGT secondo il nostro Sindaco doveva essere approvato entro la fine di gennaio!
Non bisogna dimenticare che entro aprile c'è da discutere anche il bilancio.

Domani si riuniranno i capi gruppo. Presenteremo gli emendamenti più significativi da approvare per migliorare questo Pgt.

15 dicembre 2009

Oggi inizia la discussione sul Piano di Governo del Territorio, in consiglio comunale.
Il dibattito che si avvia in aula è di quelli rilevantissimi.
Ne parleremo nei prossimi giorni e nei prossimi mesi visto che il lavoro emendativo e di confronto sul documento, a cui i consiglieri di zona hanno già contribuito attivamente, sarà intenso e lungo.

In occasione del consiglio comunale di ieri sono avvenute alcune cose significative.
- E' stato approvato un odg all'unanimità di solidarietà al Presidente del Consiglio e di condanna del clima di odio politico anche contro le Istituzioni dello Stato.
- Il centrodestra ha bocciato la congestion charge, cioè una tariffa generalizzata per l'accesso al centro sul modello londinese, e tassello di una politica complessiva di limitazione del traffico privato, proposta da noi e dai verdi (e annunciata recentemente dal Sindaco Moratti : valli a capire..). Inoltre sono passati documenti bipartisan di sostegno ad una mobilità "alternativa" e fondata sul trasporto pubblico.
- E' passato, a causa della nostra ostinazione e delle assenze della PDL, un ordine del giorno che istituisce un Fondo Anticrisi di 19 milioni di Euro e blocca l'aumento delle tariffe per due anni per tutti i servizi erogati da società partecipate dal Comune. Ed è passato un odg che chiede al Parlamento di modificare i criteri di applicazione del Patto di Stabilità per gli Enti Locali nonché l'istituzione di un tavolo bipartisan
- E' passato un odg da noi proposto "salva rimborso sui derivati" che chiede al Parlamento di modificare la norma sul "processo breve" (a cui ovviamente siamo poi contrari in "toto") per evitare il rischio che salti il processo sulle conseguenze delle medesime operazioni in derivati.

Noi, dunque, continuiamo, cocciutamente il nostro lavoro

Il Gruppo Consiliare del PD
Corriere della sera: Fondo anticrisi da 19 milioni

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