-->

9 luglio 2011

Pgt: la scelta migliore. Brava De Cesaris!

Ecco il testo dell'informativa di Giunta che indica l'annullamento della delibera di approvazione come percorso migliore per essere coerenti con quanto scritto nel programma elettorale:
No, quindi, a nuovo consumo di suolo e ad un ulteriore carico di nuovi pesanti volumi edificati nella città costruita; ... Intendiamo una strategia progettuale che capovolge la logica del PGT della giunta Moratti, nella direzione indicata dalle osservazioni presentate dalle associazioni, dai comitati di cittadini e dall’opposizione in Consiglio. Una strategia che “smonta” un PGT finalizzato a una “densificazione” della città basata proprio su nuovi volumi edificati. Il PGT approvato è un salvadanaio di diritti immobiliari, ... Si deve invece passare dalla logica della rendita fondiaria a quella del valore urbano prodotto da economie culturali e servizi di qualità alla città, affrancando gradualmente il Comune dalla dipendenza degli oneri di urbanizzazione e dall’utilizzo continuo di suolo.

Appare quindi poco assennata la posizione del mio partito. La Capo gruppo e il segretario Provinciale manifestano preoccupazione per i tempi, senza sottolineare alcun beneficio che l'annullamento della delibera di approvazione comporta. Si rischia, banalmente e pragmaticamente, di scontentare i cittadini che hanno protestato contro il Pgt in questi anni e si è sicuramente scontentato il mercato, o comunque quella porzione di mercato, che vedeva nel Pgt la possibilità di poter avere nuovamente credito dalle banche. Ma come diranno: il Pd nonostante manifesta preoccupazione e nonostante sia al 29% di gradimento, non riesce ad imporre al Sindaco una scelta chiara?
Innanzitutto sospendere la pubblicazione del PGT era assolutamente necessaria.
Con la variante, in più di un’occasione tirata in ballo anche da esponenti Pd, il PGT Moratti inizierebbe comunque ad attuarsi e (come l’architetto Gregorio Praderio ricorda su Arcipelago) i valori fondiari a consolidarsi (compravendite, aspettative, ecc.). La procedura per arrivare ad un’adozione (e quindi alle misure di salvaguardia) sarebbe comunque lenta. Pensare di accelerare i tempi modificando solo il Documento di Piano, aggiunge Praderio, non avrebbe assolutamente evitato il consolidarsi dei diritti dei proprietari dei terreni e non avrebbe evitato i peggiori difetti del PGT che sono presenti nel Piano delle Regole laddove è presente il 60% della nuova volumetria.
Anzi, ora che dobbiamo attendere una nuova delibera di Giunta e il voto d’aula, bisogna stare attenti ad aver fretta: una volta revocata l'approvazione si hanno solo 90 giorni per controdedurre di nuovo. Preparare la delibera di controdeduzioni non sarà per nulla facile né da un punto di vista tecnico né politico.

Nessun commento: