-->

9 aprile 2012

Il programma dei lavori della Commissione Antimafia

La commissione Antimafia si ritroverà venerdì prossimo, 13 aprile, alle ore 16, per l’audizione di Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 spa, per la presentazione del Protocollo di Legalità dello scorso 13 febbraio. Saranno presenti anche le Organizzazioni sindacali che hanno firmato l’accordo e Assimpredil, anch’essa firmataria.
Vedremo anche di verificare l’applicazione di un altro protocollo che prevede impegni importanti anche per i bandi per beni e servizi, firmato dall’allora Ad Stanca, con Comune di Milano, e organizzazioni sindacali.
I sindacati e Assimpredil offriranno anche il loro contributo diretto in una successiva seduta di Commissione, il 20 aprile, sempre alle ore 16, durante la quale, oltre ad approfondire nuovamente il testo del Protocollo, si parlerà di nuove proposte operative per aumentare la forza degli antidoti nella lotta alle mafie, anche nei cantieri privati.
Prosegue il percorso che porterà all’apertura dello sportello di ascolto e sostegno alla vittime di racket e usura assieme all’Osservatorio sociale mafie, presentato in commissione lo scorso 13 marzo da Ilaria Ramoni e Onorio Rosati. Si è messa in moto la macchina per il reperimento di un luogo adatto, centrale e poco esposto, per la sede dell’importante iniziativa della quale abbiamo parlato anche con Prefetto e Questore. Bisogna invece giungere ad una decisione in merito alla richiesta della Confcommercio, di partecipare, assieme a Provincia di Milano e alla Camera di Commercio, alla distribuzione di 130 mila questionari alle imprese di Milano e Provincia per conoscere il fenomeno di pizzo e usura nei nostri territori. La distribuzione, la raccolta e lo studio dei questionari verranno a costare circa 90 mila € e al Comune è richiesto un contributo di circa 20 mila €.
Penso sia utilissimo, oltre allo sportello e dando per scontato che sia usura e pizzo già siano diffusi a Milano (le recenti sentenze del processo Redux-Caposaldo e l’inchiesta Valle del giugno 2010 ne sono la prova), raccogliere più dati possibili in riferimento al fenomeno, per conoscerlo meglio e in profondità, garantendo l’assoluto anonimato a tutti gli imprenditori.
Il 27 di aprile si è deciso invece di convocare Metropolitana Milanese, anch’essa impegnata in Expo, sia nella realizzazione delle cosiddette vie d’acqua, sia nella realizzazione di alcune importanti opere connesse. Sarà importante verificare l’applicazione dei protocolli già sottoscritti e quali controlli nei cantieri sono stati fatti e quanti si intendono fare.
Dovremo poi iniziare a parlare di trasparenza, codici etici, lotta alla corruzione ed educazione alla legalità. E qui sia Transparency che Avviso Pubblico, che le diverse associazioni presenti sul territorio saranno di grandissimo aiuto.

Nessun commento: