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22 novembre 2015

Potenziati gli sportelli legali di zona contro il racket e l'usura

Il Bilancio di Responsabilità Sociale 2014 - 2015 della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano è strumento fondamentale di analisi di quanto accaduto nel nostro territorio.
Se si leggono i dati proposti dal VII° Dipartimento in temi di estorsioni si coglie immediatamente quanto poche siano le denunce:  le denunce nel 2012-2013 erano 483 (contro noti) e 218 (contro ignoti). Nel 2013-2014 scendono drammaticamente a 257 (c. noti) 212 (c. ignoti), mentre per il 2014-2015 risalgono leggermente a 295 (c. noti) 310 (c. ignoti).
La competenza del VII° Dipartimento è stata estesa negli ultimi anni anche al fenomeno dell’usura “ordinaria” (di competenza del I Dipartimento è invece l'usura posta in essere da soggetti operanti nel campo finanziario e del credito). I dati sono ugualmente allarmanti: 120 denunce nel 2012-2013; 26 nel 2013- 2014 e solo 23 nel periodo 2014-2015.
Anche per questo, l'8 novembre a Palazzo Marino è stato siglato da Pierfrancesco Majorino e Remo Danovi Presidente dell'Ordine degli avvocati, il  protocollo d'intesa per potenziare gli sportelli legali già presenti nelle nove zone del Decentramento e accogliere le vittime di racket e usura.
Le firme sono state poste a margine di un ricchissimo dibattito a cui hanno partecipato Alessandro Giuliano, Dirigente della Squadra mobile, Gianluca Maria Calì testimone di giustizia che ha denunciato i suoi estorsori mafiosi a Bagheria ed è stato minacciato qui a Milano in via Ariberto. Alberto Rotondo, milanese vittima anch'esso. Poi Camera di Commercio, con Sergio Valentini che con Transparency e Libera ha dato vita agli sportelli Riemergo. Confcommercio, Confesercenti, Fondazione Lombarda Antiusura e Fondazione San Bernardino.
In ultimo è bene ricordare che la Dda, negli ultimi anni ha costituito un gruppo di lavoro con i Carabinieri per il monitoraggio degli episodi di intimidazione. Un approfondimento avviato a seguito della constatazione che i singoli episodi di intimidazione non venivano considerati correlati tra loro, in una visione d’insieme e analizzati come indicativi della presenza di infiltrazioni mafiose. Con l'8 novembre non sono stati presentati "solamente" i nove sportelli, che accoglieranno le vittime di racket e usura e per i quali l'Ordine degli Avvocati e l'Amministrazione Comunale ha previsto anche un percorso di formazione, ma è partito un tavolo di coordinamento tra le diverse realtà esistenti, per combattere efficacemente l'omertà, la paura e questi odiosi reati e liberare le vittime soggiogate dal potere intimidatorio della criminalità e delle mafie.

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