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15 maggio 2009

E se le scuole materne non bastano?

I dati sono evidenti: 2006 bambini in lista d'attesa. Di questi: 1.136 anticipatari, su 1358 richieste e 293 bambini i cui genitori sono privi del permesso di soggiorno (solamente un bambino accettato). Gli altri 577 bambini, hanno l'età, sono residenti a Milano, ma non hanno ugualmente il posto. É da ormai 3 anni che sollecitiamo l'Amministrazione comunale a guardare i dati e comprendere che la spia si è accesa e che bisogna correre ai ripari. Dal 1996-97 l’aumento dei bambini che si sono iscritti alle scuole materne comunali è aumentato del 17 %. Cos’è successo? Negli ultimi due anni, nonostante il riempimento delle classi, si sono persi per strada 400 posti. E la situazione non è migliore, anche per l’”effetto Gelmini”, nelle scuole materne statali.
Bisogna subito istituire un tavolo di confronto con il Ministero per studiare un'azione comune di medio e di lungo periodo per aumentare e meglio organizzare l'offerta di posti nelle Scuole d'infanzia statali e comunali.
Sará utile e necessario sancire definitivamente il fallimento nell'inserimento dei bambini anticipatari (solo il 9% le richieste accolte) e prendere coscienza che non diminuirà il tasso di crescita della popolazione tra i 3 e i 6 anni.
È quindi obbligo, se si è convinti che l'intervento nei servizi educativi all'infanzia è tappa fondamentale nella crescita dei nostri bambini e della nostra intera comunità locale, trovare le risorse per aumentare l'offerta di posti, mantenendo la qualità dell'intervento, nel pieno rispetto della tradizione meneghina.

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