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17 gennaio 2015

White List e MM4

"A Milano, la prefettura ha messo in campo un sistema che sta rendendo moltissimo in termini di prevenzione:  sono state emesse 65-66 misure interdittive antimafia". Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell' autorità anticorruzione intervistato da Maria Latella su Skytg24. "Un numero - ha sottolineato Cantone - che credo non sia mai stato emesso in tutte le prefetture del nord. Il che significa che gli accertamenti sono stati fatti molto bene, merito del prefetto e della squadra che c'è con lui,  e che si è impedita l' infiltrazione. Quindi questa - ha concluso – non e' la prova che la mafia lavora, ma che la mafia ci ha provato". Sono pienamente d'accordo. Cantone ha rilasciato anche un'intervista in cui ha ricordato i complimenti di Ocse. Questo ci deve comunque spronare a fare meglio. In Prefettura esiste un elenco di aziende White List. Piuttosto ricco, comprendente 10 sezioni. Quante di queste aziende lavorino per il sito e le opere connesse ad Expo non si sa. Sarebbe interessante saperlo. Molto probabilmente, lo si fosse reso obbligatorio, non avremmo avuto molte delle 66 interdittive antimafia prodotte in questi anni e il lavoro della Prefettura sarebbe probabilmente stato più semplice. L’elenco è revisionato ogni anno e raccoglie aziende non soggette a tentativo di infiltrazione mafiosa che svolgono lavori storicamente oggetto di interessi mafiosi perché poco controllati (noli a caldo e a freddo, trasporto terra, guardiania).
Per la seconda tratta di MM4 bisognerà sottoscrivere un nuovo protocollo di legalità. Finora l'utilizzo dell’elenco White List non è mai stato obbligatorio, il motivo è da ricercare nella tutela della libera concorrenza. Ora però è il Comune di Milano che, insieme ad aziende private e ad Atm, è socia della società concessionaria dell’opera. La White list non la si dovrà imporre agli altri, possiamo essere noi ad impegnarci ad utilizzarla. Guadagneremmo tempo in cantiere perché non dovremmo attendere le risposte della Prefettura in merito alle aziende subappaltanti o subcontraenti, eviteremmo tensioni e pressioni per ottenere quegli incarichi. 

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