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16 febbraio 2015

Pulizia e affini negli appalti Aler

Il finanziamento proviene anche dalle casse del Comune di Milano. L'appalto è quello di servizio di pulizia e affini. Diviso in 6 lotti. Gestito da Aler. Quasi 13 milioni di euro. Un appalto aperto a novembre 2013 e non ancora chiuso. È passato più di un anno sono state aperte le offerte, ma nulla di fatto. Nel frattempo viene prorogato il contratto alle aziende che nel 2011 avevano vinto analogo appalto, aggiudicato anch'esso in un anno: apertura delle offerte tecniche a gennaio, a marzo le offerte economiche. Aggiudicazione a dicembre 2011. Tipo di gara prescelto: offerta economicamente più vantaggiosa. E così la Colocoop azienda oggetto di interdittiva antimafia nel 2014, nel 2011 vince il sesto lotto con un ribasso del 5 per cento e la seconda arrivata, pur offrendo il 20 per cento di ribasso, perde, per il punteggio assegnato dalla commissione aggiudicatrice, valutando numero di uomini, capacità operativa, prodotti utilizzati, metodologie tecnico operative. Per una gara di pulizie, scelta quantomeno bizzarra. Valutare le aziende con l'offerta al massimo ribasso sarebbe stata scelta migliore. Ciò che accaduto nel 2011 può verificarsi anche oggi e con i nostri soldi, destinati ai nostri inquilini. Ho chiesto in articolo 21 che l'assessore Benelli chieda conto di queste scelte e chieda conto dei motivi che portano Aler a strascicare per mesi la gara. Io stesso farò segnalazione ad Anac. Nel mio intervento ho citato anche l'articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano online. Nell'articolo viene citato l'appalto per gli escomi. Appalto biennale. Prorogato fino a cinque e in due occasioni. La Rrs di Buccinasco si aggiudica l'appalto nel 2004 e nel 2009. Due gare della durata di due anni, prorogati per più del doppio. Nel 2004 Rrs è l'unico partecipante. Dopo le proroghe, sempre con bando pubblico, viene avviata una nuova procedura aperta per lo stesso servizio, durata biennale prorogabile. Anche nel 2009 vince Rrs come unico partecipante insieme alla Colocoop. La stessa delle pulizie. Il Fatto Quotidiano ricorda anche che, lo stesso Bruno Greco, a cui è riconducibile la onnipresente Colocoop, è socio di minoranza della Rrs. Ancora oggi è Rrs che lavora. la nuova gara non è ancora chiusa.

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