-->

11 maggio 2020

Le società che possiedono il Milan e l'Inter proseguono a non dichiarare chi le controlli

La richiesta era precisa: una chiara e trasparente rappresentazione dei titolari effettivi delle società contraenti la concessione comunale prevedendo negli atti richiesti una dichiarazione nella quale il proponente indichi i rispettivi titolari effettivi così come definiti dal D.Lgs 231/2007 e s.m.i.. Il nono punto di sedici presenti nell'ordine del giorno che il Consiglio Comunale ha votato il 28 ottobre 2019, sul nuovo stadio e la riqualificazione dell'area circostante, con il quale si invitava il Sindaco e la Giunta, a considerare come decisivo e imprescindibile il realizzarsi delle sedici condizioni sviluppate.
La risposta, così come riportata nelle slides recapitate al Comune appare altrettanto chiara: le società che detengono Milan e Inter non vogliono, per il momento, dichiarare chi siano i loro titolari effettivi. Scrivono: I club hanno già una concessione in vigore con il comune. I contraenti della Futura concessione saranno nuove attività costituite ad hoc dai Club e i titolari effettivi della concessione saranno comunicati in sede di gara come previsto dalla legge stadi.
Alla conclusione ovvia, bisogna però aggiungere quattro considerazioni.
Il messaggio che le due società vogliono dare con la prima frase, penso sia quello di sottolineare il fatto che l'Amministrazione Comunale finora non si è mai posta il problema. Gli interlocutori, in fondo, sono gli stessi che hanno in essere l'attuale concessione. Peccato che ora il problema ce lo poniamo. E peccato che, in realtà, le società non hanno risposto ad analoga domanda che feci in commissione urbanistica già il 4 ottobre 2019.
Ora c'è una trattativa in corso. Si è aperta una nuova fase. Le società negli ultimi anni sono cambiate, hanno sottoscritto una nuova concessione, ma, sottolineo, la sensibilità dell'Amministrazione Comunale di Milano è cambiata.
L'esempio più nitido è dato dall'aggiornamento del Piano anticorruzione 2020 nel quale è stata introdotta una norma sul titolare effettivo che ho richiesto durante i lavori di Commissione antimafia consiliare. Recita così: "È fatto obbligo ai soggetti privati che concludono con l’Amministrazione contratti di concessione d’uso o convenzioni urbanistiche o che sono destinatari di un finanziamento, di un contributo, o di vantaggi economici di qualunque genere, o di provvedimenti autorizzativi e/o concessori, di comunicare il Titolare effettivo. Tale dichiarazione è ritenuta necessaria per consentire all'Amministrazione comunale di verificare l’eventuale sussistenza di situazioni di conflitto di interesse. 
Seconda considerazione. Non capisco a cosa le società facciano riferimento quando scrivono che i titolari effettivi della concessione saranno comunicati in sede di gara come previsto dalla legge stadi. Se si riferiscono al fatto che le due società dovranno prevedere i requisiti di partecipazione previsti dall'articolo 183, comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, associando o consorziando altri soggetti e quindi rispettare l'articolo 80 del codice dei contratto questo è palese. Quella norma, però, al comma h, non si riferisce alla dichiarazione del titolare effettivo, quanto al mancato rispetto dell'articolo 17 della legge del 19 marzo 1990 n° 55 nell'intestazione fiduciaria.
Quindi sono requisiti obbligatori per legge e inutili al nostro fine che rimane quello, sacrosanto, di sapere con chi sottoscriviamo l'atto concessorio.
Quanto vogliamo sapere è quanto scritto nel nostro Piano Anticorruzione.
Terza considerazione: non è possibile che i contraenti della futura concessione abbiano titolari effettivi diversi dalle società che li costituiranno e ciò deriva proprio per la definizione di titolare effettivo(*).
Quarta considerazione: Non esistono i titolari effettivi della concessione, ma della società che la sottoscrive.


(*) Art. 20. (( (Criteri per la determinazione della titolarità effettiva di clienti diversi dalle persone fisiche). )) ((1. Il titolare effettivo di clienti diversi dalle persone fisiche coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, e' attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente ovvero il relativo controllo. 2. Nel caso in cui il cliente sia una società di capitali: a) costituisce indicazione di proprietà diretta la titolarità di una partecipazione superiore al 25 per cento del capitale del cliente, detenuta da una persona fisica; b) costituisce indicazione di proprietà indiretta la titolarità di una percentuale di partecipazioni superiore al 25 per cento del capitale del cliente, posseduto per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona. 3. Nelle ipotesi in cui l'esame dell'assetto proprietario non consenta di individuare in maniera univoca la persona fisica o le persone fisiche cui e' attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell'ente, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, e' attribuibile il controllo del medesimo in forza: a) del controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria; b) del controllo di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante in assemblea ordinaria; c) dell'esistenza di particolari vincoli contrattuali che consentano di esercitare un'influenza dominante. 4. Qualora l'applicazione dei criteri di cui ai precedenti commi non consenta di individuare univocamente uno o più titolari effettivi, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche titolari di poteri di amministrazione o direzione della società. 5. Nel caso in cui il cliente sia una persona giuridica privata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, sono cumulativamente individuati, come titolari effettivi: a) i fondatori, ove in vita; b) i beneficiari, quando individuati o facilmente individuabili; c) i titolari di funzioni di direzione e amministrazione. 6. I soggetti obbligati conservano traccia delle verifiche effettuate ai fini dell'individuazione del titolare effettivo.)) ((23))

Nessun commento: